Studio di Psicologia Clinica
Dott.ssa Maria Anna Spaltro
Venerdý, 22 Settembre 2017











Coping

Un altro modello utile alla comprensione delle modalitÓ con cui gli adolescenti affrontano i compiti di sviluppo Ŕ quello di Lazarus (Lazarus R.S., 1966, cit. in Palmonari A., 1993) centrato sulla nozione di coping (far fronte). L'autore afferma che di fronte ad una situazione di stress psicologico, dove le richieste ambientali superano le capacitÓ di risposta dell'individuo, questo tende ad affrontare il problema prima valutando la situazione, poi le risorse possedute ed infine le possibili modalitÓ di soluzione. Queste ultime possono essere di quattro tipi:
  • cambiare la situazione
  • negare il problema
  • fuga
  • aggressivitÓ nei confronti di chi ha causato il problema.
Alcune ricerche dimostrano che le modalitÓ di coping sono influenzate dal contesto e sono relativamente stabili quando sono maggiormente coinvolti fattori di personalitÓ. Inoltre, l'adolescenza Ŕ il periodo dello sviluppo in cui si consolidano le personali strategie di coping; lo stile di vita nella fase post-adolescenziale sembra essere fortemente correlato alle competenze ed abilitÓ sviluppate proprio nel precedente periodo.

Riferimenti bibliografici
  • Zani B., Cicognani E., (a cura di), (1999), Le vie del benessere. Eventi di vita e strategie di coping, Ed. Carocci, Roma.
  • Palmonari A., (1993), IdentitÓ concetto di sÚ e compiti di sviluppo, in A. Palmonari, (a cura di), Psicologia dell'adolescenza, Il Mulino, Bologna.
  • Erikson E.H., (1966), Infanzia e societÓ, Armando, Roma, (1968).




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