Studio di Psicologia Clinica
Dott.ssa Maria Anna Spaltro
Venerdý, 22 Settembre 2017











Educazione socio-affettiva



"Per educazione socio affettiva intendiamo quella parte del processo educativo che si occupa di atteggiamenti, sentimenti, credenze ed emozioni degli studenti. Implica un'attenzione per lo sviluppo personale e sociale degli allievi, e per la promozione della loro autostima, del loro sentirsi bene nella propria pelle. Inoltre l'educazione affettiva privilegia la dimensione interpersonale, e riconosce che lo sviluppo di capacitÓ sociali e interpersonali Ŕ centrale. Sottolinea l'importanza di offrire sostegno e guida agli studenti e di riconoscere che lo sviluppo di capacitÓ sociali e interpersonali Ŕ centrale, (...) e che le componenti cognitive e affettive dell'educazione sono collegate tra loro. I sentimenti che gli studenti provano verso se stessi come discenti, verso le materie scolastiche, i loro compagni e professori possono influenzare il loro rendimento quanto le loro abilitÓ".
P. Lang, 1994, Report on Affective Education in Europe, Warwick University, Warwick Mass. May 20-22 th.

Molte recenti ricerche identificano all'interno del gruppo classe due dimensioni: quella organizzativa finalizzata all'apprendimento cognitivo e quella informale finalizzata alla soddisfazione dei bisogni emotivi di accettazione e di affiliazione.
Se l'obiettivo dei ragazzi Ŕ quello di imparare ad imparare, non di meno l'insegnante dovrebbe incoraggiare comportamenti partecipativi e collaborativi tra gli allievi. Di conseguenza, l'aspetto affettivo diventa importante quanto quello cognitivo. Le relazioni tra compagni e con gli insegnati sono fondamentali per stimolare e mantenere alta la motivazione ad apprendere. Pertanto, diventa cruciale il ruolo del gruppo classe per creare una pressione ambientale favorevole o nociva allo sviluppo cognitivo ed affettivo di ciascuno.

L'educazione socio-affettiva ha l'obiettivo di migliorare nell' individuo la conoscenza di sÚ e di facilitare nel gruppo classe la comunicazione tra i membri. A livello individuale il suo scopo Ŕ infatti lo sviluppo dei sentimenti di accettazione, di sicurezza e fiducia in sÚ e negli altri, delle capacitÓ di risolvere problemi interpersonali e di affrontare situazioni di stress emotivo. A livello di gruppo mira invece a promuovere comportamenti e atteggiamenti di collaborazione, solidarietÓ, mutuo rispetto, tolleranza per le diversitÓ, riconoscimento delle differenti modalitÓ d'interazione.

L'educazione socio-affettiva pu˛ essere usata anche come strumento per favorire la formazione della coscienza democratica e come mezzo di prevenzione della devianza individuale e collettiva.

All'interno dell'educazione socio-affettiva, il circle time Ŕ la metodologia principale.

Indicazioni bibliografiche:
  • Giorgilli F., Spaltro M.A. (1994), Il gruppo come strumento d'intervento nella psicologia di comunitÓ, in "RealtÓ e Prospettive", ed. ASPIC, Roma.
  • Francescato D., Putton A., Cudini S. (1986), Star bene insieme a scuola, NIS, Roma.
  • Putton A., (1999), Empowerment e scuola, Carocci, Roma.





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Dott.ssa Maria Anna Spaltro
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